
L’INPS ha attivato due nuovi servizi digitali dedicati al Progetto di Vita, il percorso pensato su misura per ogni persona con disabilità, previsto dalla Riforma della Disabilità. Roma è tra le città in cui la sperimentazione parte dal 1° marzo 2026, e AIPD Roma sarà al fianco delle famiglie per orientarsi tra le nuove procedure.
Cos’è il Progetto di Vita
Il Progetto di Vita è un percorso personalizzato, costruito insieme alla persona con disabilità, che parte dai suoi bisogni, desideri e obiettivi. Nasce come strumento per mettere insieme tutti i sostegni utili — sanitari, sociali, educativi, lavorativi — in un unico progetto condiviso, che accompagni e supporti la persona nelle diverse fasi della vita e favorisca autonomia e inclusione.
La Riforma della disabilità (attuata con il Decreto Legislativo n. 62 del 2024) ha l’obiettivo si semplificare questo percorso, riducendo i passaggi burocratici: la persona con disabilità (o chi la rappresenta) può infatti presentare la richiesta direttamente online. Le informazioni vengono poi condivise automaticamente tra INPS, Comuni/Ambiti Territoriali Sociali e altri enti coinvolti. In questo modo, non è più necessario consegnare più volte gli stessi documenti a uffici diversi.
Chi può fare richiesta
Possono presentare l’istanza:
- la persona con disabilità;
- il genitore, se si tratta di un minore;
- tutore, curatore o amministratore di sostegno, quando previsto.
Per quanto riguarda i requisiti, ci sono due strade alternative previste:
- aver ottenuto la nuova valutazione di base di disabilità prevista dalla riforma; oppure
- essere già in possesso di una certificazione legge 104/1992 ottenuta prima dell’entrata in vigore della riforma (in questo caso il vecchio attestato è sufficiente per fare domanda).
- essere residenti in una delle province coinvolte dalla sperimentazione: per Roma, dal 1° marzo 2026
Una precisazione importante: per il momento, sono espressamente escluse le persone anziane ultrasettantenni non autosufficienti che già percepiscono l’indennità di accompagnamento per invalidità civile o cecità assoluta.
La sperimentazione riguarda per ora alcune province italiane, attivate in fasi successive:
- Dal 1° gennaio 2025: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste
- Dal 30 settembre 2025: Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza
- Dal 1° marzo 2026: tra le altre, anche Roma (insieme, ad esempio, a Milano, Torino, Bologna, Napoli-area Caserta, e molte altre province)
Come fare domanda: la guida passo-passo
- Accedi al portale INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNS.
- Cerca il servizio “Invalidità Civile – trasmissione istanze per il progetto di vita”.
- Compila la richiesta: in questo modo si chiede all’INPS di inviare la documentazione all’Ambito Territoriale Sociale (ATS) competente per il proprio Comune di residenza.
- Una volta inviata, la richiesta arriva automaticamente all’ATS, che la visualizza tramite il servizio dedicato “Invalidità Civile – consultazione istanze per il progetto di vita”.
- L’ATS avvia il procedimento per la costruzione del Progetto di Vita, coinvolgendo la persona e la sua famiglia nei passaggi successivi previsti dalla normativa.
Le istruzioni operative complete sono contenute nei Messaggi INPS n. 2550 e n. 2551 del 4 agosto 2026.
Il supporto di AIPD Roma
Sappiamo che destreggiarsi tra portali, moduli e nuove procedure non è sempre facile. Per questo, a partire dal 1° settembre, AIPD Roma sarà a disposizione delle famiglie come punto di riferimento per:
- avere informazioni chiare sul Progetto di Vita e su come funziona a Roma;
- essere accompagnati passo dopo passo nella presentazione della domanda tramite il portale INPS;
- rispondere a dubbi e domande su tutto il percorso.



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