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Un mondo di opportunità

Percorsi e Autonomie

Ogni volta che nasce un bambino con la sindrome di Down i genitori iniziano a porsi domande come “Che farà da grande? Lavorerà? Si sposerà? Potrà vivere da solo?”

Tutto lo sviluppo e la crescita del ragazzo/a possono essere visti come un graduale passaggio dalla dipendenza all’autonomia, che diviene completa quando diviene adulto e cittadino a tutti gli effetti, soggetto e oggetto di diritti, capace di lavorare e di avere rapporti paritari con altri.

Le diverse attività, seppur con modalità organizzative differenti, si strutturano in incontri pomeridiani settimanali in cui ogni partecipante si incontra con un gruppo di coetanei, operatori e volontari/tirocinanti per organizzare e programmare le attività.

Tutte le nostre attività poggiano su un presupposto organizzativo e educativo fondato su una progressione personale progettata e verificata periodicamente da operatori altamente qualificati (educatori, psicologi). Non si tratta esclusivamente di attività di gruppo, ma di interventi educativi personalizzati.  

I percorsi di educazione all’autonomia proposti variano a seconda dell’età, dello sviluppo e crescita delle persone con sDown. 

Percorsi di Educazione alla Autonomia

Progetto Esploratori

Il Progetto “Esploratori” è rivolto a preadolescenti con sindrome di Down di età compresa tra gli 11 e i 14 anni.  Si basa su incontri settimanali, pomeridiani, da ottobre a giugno di ogni anno.

Il tema conduttore, che fa da sfondo alle attività, è l‘esplorazione, il senso della scoperta, la curiosità di indagare la realtà che ci circonda, la natura, il quartiere e la città. 

È finalizzato ad accompagnare la crescita personale e sociale del ragazzo/a, promuovendo la autonomia possibile per ognuno, nel rispetto di potenzialità e limiti di ciascuno.

Si pone due obiettivi fondamentali: promuovere e incrementare nei ragazzi lo sviluppo di competenze di: 

Autonomia personale 

    • cura della propria igiene personale: sapersi lavare e vestire da soli, etc.;  
    • gestione delle proprie cose: dallo zaino di scuola, al marsupio per andare al gruppo degli esploratori, etc.; 
    • gestione e rispetto dello spazio privato e/o condiviso con altri.

Autonomia sociale 

    • autoregolazione del proprio comportamento;
    • socializzazione all’interno di un gruppo di pari;
    • prime sperimentazioni di orientamento e comportamento in strada: aumentare il senso del pericolo, la competenza negli attraversamenti, etc.;
    • prime sperimentazioni di uso autonomo del denaro per piccoli acquisti;
    • prime sperimentazioni di uso dei mezzi pubblici.

L’impostazione del progetto prevede il coinvolgimento dei partecipanti, in sede, sia in attività di gioco e di preparazione alla scoperta di una parte della città, sia di missioni vere e proprie, cioè, uscite in città per sperimentarsi rispetto a diverse competenze di autonomia esterna. In particolare, sono previste:

Riunioni degli Esploratori” in sede; dopo un momento iniziale di accoglienza e di gioco spontaneo, sono previste attività di: 

    • preparazione alla “missione”, una serie di giochi ed attività strutturate finalizzate a stimolare la curiosità dei ragazzi rispetto alla meta misteriosa da raggiungere; 
    • giochi strutturati con finalità educative per promuovere l’autonomia personale e sociale e favorire la relazione e la socializzazione tra i ragazzi; 
    • preparazione della merenda e attività di cucina, per stimolare competenze di autonomia, ma anche come occasione di educazione alimentare. 

Missioni” uscite fuori dalla sede, ricercate nelle opportunità che la città e il territorio possono offrire, finalizzate a permettere ai ragazzi di sperimentarsi all’esterno e di creare occasioni di integrazione con il contesto sociale 

  • Sono previsti, inoltre, incontri periodici con i genitori da parte dello Staff per condividere l’esperienza.

Club dei ragazzi

Il Club dei Ragazzi si rivolge ai ragazzi con la sindrome di Down di età compresa tra i 15 e i 20 anni e si basa su un incontro settimanale, in orario pomeridiano, da ottobre a giugno di ogni anno.  Il servizio è svolto in convenzione con il Comune di Roma Dipartimento Politiche Sociali e Salute

La partecipazione al Club è prevista per 3 anni. 

Obiettivo è offrire ai ragazzi la possibilità di acquisire nuove competenze per l’inserimento sociale nella vita di tutti i giorni, fuori dalle mura domestiche (l’orientamento, l’uso dei mezzi di trasporto, gli acquisti, ecc.). Attraverso un itinerario di apprendimento teorico-pratico, si vuole favorire il raggiungimento di autonomia possibile per ognuno, nel rispetto delle potenzialità e dei limiti di ciascuno.

Nel corso degli incontri i ragazzi, organizzati in piccoli gruppi, effettuano, con operatori AIPD supervisionati dal coordinatore del servizio, anche alcune uscite finalizzate all’apprendimento di specifiche abilità in un contesto prevalentemente ricreativo (andare al cinema, a prendere un gelato, al bowling, ecc.). 

Per ogni ragazzo, dopo una valutazione iniziale delle competenze possedute, viene predisposto un itinerario di apprendimento individualizzato, che sarà poi realizzato attraverso l’attività di gruppo. 

Gli interventi del percorso di educazione all’autonomia coinvolgono 5 aree educative: 

  • Relazione con l’altro/comunicazione: sapere chiedere informazioni, sapere fornire i propri dati anagrafici, etc.
  • Orientamento in strada: lettura delle indicazioni stradali, individuazione di punti di riferimento, riconoscimento delle fermate di autobus, metro, taxi, raggiungimento autonomo di luoghi nuovi;
  • Utilizzo del denaro: riconoscimento, conteggio, previsioni di spesa, etc.
  • Uso dei negozi: supermercati, negozi di uso comune, capacità di riconoscimento e di individuazione dei prodotti, stesura di una lista… 
  • Uso dei servizi: uffici pubblici (semplici operazioni postali…), locali (bar, ristoranti, cinema…), mezzi di trasporto, etc.

Sono previsti, inoltre, incontri periodici con i genitori da parte dello Staff per condividere le esperienze.

Agenzia del Tempo Libero (ATL)

L’Agenzia del Tempo Libero (ATL) si rivolge a adolescenti, giovani-adulti e adulti con sindrome di Down. Il servizio è svolto in convenzione con il Comune di Roma Dipartimento Politiche Sociali e Salute

Persegue l’obiettivo di consolidare e garantire il potenziamento e lo sviluppo delle competenze di autonomia dei partecipanti. Tutto ciò  in accordo con le possibilità ed i tempi di ciascuno, accanto all’attenzione per la dimensione del benessere e dei rapporti interpersonali, che restituisca ad ognuno la possibilità di una vita di relazioni e di amicizia appaganti.

Sono cinque le aree interessate dall’intervento dello staff degli operatori: 

  • Orientamento in strada 
  • Utilizzo del denaro 
  • Uso del trasporto pubblico 
  • Uso dei servizi e dei negozi 
  • Relazione con l’altro/socializzazione 

Gli strumenti attraverso i quali perseguire questi obiettivi sono le attività di tempo libero offerte dalla città. In altri termini: dar modo ai partecipanti di progettare ed organizzare attività come un pomeriggio al cinema, una serata al pub o a teatro, festeggiare il compleanno di uno dei partecipanti durante un aperitivo o una cena, assistere ad un evento sportivo in tv o dal vivo, rappresentano per tutti delle occasioni di divertimento e di condivisione con i propri coetanei. 

 

Appuntamenti divertenti, che diventano trainanti e che costituiscono il percorso esperienziale attraverso il quale si costituisce l’identità adulta del gruppo di amici.  

Gli incontri si svolgono con cadenza settimanale ed alcune volte sono organizzate uscite serali nel periodo ottobre – giugno di ogni anno, per festeggiamenti di compleanno o la partecipazione ad eventi particolari.

Anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, smart phone, web e social, sta diventando uno spazio di intervento dove costruire percorsi di utilizzo responsabile e di lettura della realtà. Una dimensione oramai così presente nella vita del nostro tempo, che non può considerarsi estranea nella vita delle persone con disabilità intellettiva.

Si sono costituiti 9 gruppi, ognuno composto da 10-15 persone con sindrome Down e fascia d’età compresa tra i 18 ed i 35 anni con la presenza di 2/3 operatori e il supporto di 2/3 volontari o tirocinanti per ogni gruppo di attività. Il lavoro è analizzato ed organizzato dallo staff degli educatori e dal coordinatore, che si incontrano, normalmente, due volte al mese.

Agenzia più

Il progetto Agenzia Più si rivolge a persone adulte con sindrome di Down anziane o con specifiche esigenze, che vanno ad aggiungersi alla sindrome. Il servizio è svolto in convenzione con il Comune di Roma Dipartimento Politiche Sociali e Salute

L’obiettivo principale è quello di offrire la possibilità ai partecipanti di sperimentare e conoscere situazioni nuove, acquisire o mantenere competenze ed abilità di vita quotidiana e passare dei momenti piacevoli in gruppo. Con il supporto dell’operatore, il gruppo organizza e sceglie le attività da svolgere insieme, integrando le proprie abilità ed i propri desideri con quelli degli altri.

La funzione educativa dell’operatore: 

  • è finalizzata a far emergere l’identità adulta dei partecipanti attraverso un progetto fatto di: strategie, strumenti e attività mirate al lavoro sull’identità e la condivisione.
  • Si basa sull’importanza di sentirsi adulti tra gli adulti; uno spazio in cui sia possibile manifestare la propria volontà di scelta, accettare gli altri con le loro differenze, rispettarne le esigenze, i tempi e gli spazi e imparare a condividerli.

Agenzia Più accoglie le persone suddivise in quattro gruppi, presso un appartamento in gestione AIPD, anche con incontri mattutini in modo da includere fra le attività anche il pranzo, momento molto importante di condivisione. Gli operatori coinvolti sono stati 2 per ogni gruppo di giornata. Il progetto prevede rapporto educatori/persone pari a 1 a 2 e la presenza di un coordinatore.

Circoli e “I Circoli off”

Nell’ambito dell’offerta educativa che l’AIPD Sezione di Roma rivolge ai suoi soci, “I Circoli” e i “Circoli Off” si propongono come un passo ulteriore verso la conquista delle autonomie proprie dell’età adulta.

L’obiettivo, alla base dell’attività, è di offrire agli iscritti occasioni concrete per emanciparsi progressivamente dalla figura dell’educatore nella gestione ed organizzazione degli spazi comuni, fino a farne completamente a meno in alcune occasioni.

In altri termini, imparare a lavorare in squadra vedendo finalizzati i propri sforzi non necessariamente nel breve periodo, bensì in progetti di medio-lungo termine.

I partecipanti hanno la possibilità di vivere in una casa a loro disposizione.

“Casa di Lorenzo”

La struttura, nel quartiere Casalbertone di Roma, è solo uno degli spazi dove le persone con sindrome di Down possono conquistare progressivamente l’autonomia. Un luogo da vivere, ma soprattutto da imparare a gestire, grazie al supporto di educatori professionali. Un’opportunità in più per ciascuno in cui sperimentarsi e mettersi in gioco, acquisendo nuove competenze anche grazie a spazi comuni funzionali e sicuri.

A “Casa di Lorenzo” è possibile anche: pranzare o cenare con uno o più amici, cucinare, dormire, organizzare di andare al pub o a mangiare una pizza nei dintorni, giocare alla playstation o vedere un film, avere un po’ di privacy con la fidanzata/o.

Le attività de “I Circoli” sono suddivise in 5 giornate con 5 gruppi di composizione stabile. Ciascun gruppo, si incontra con frequenza settimanale presso “Casa di Lorenzo”, con il supporto di due educatori.

Ai “Circoli Off”  partecipano le persone con sD con maggior autonomia, si svolgono di pomeriggio a Casa di Lorenzo” senza la presenza degli operatori. Si tratta di una vera e propria autogestione in cui le persone con sDown organizzano autonomamente le proprie attività nel quartiere o al di fuori di esso.

E’ previsto un incontro periodico (una volta al mese circa)  con l’operatore, per il monitoraggio del gruppo e il coordinamento delle attività.

Questa ultima tipologia di incontri ha come obiettivo quello di rispondere alle necessità di questa età delle relativamente all’individuazione delle risorse formative successive alla scuola dell’obbligo (frequenza di scuola superiore, di corsi di formazione professionale integrati o per disabili, ecc). Estremamente importanti sono in tal senso percorsi mirati all’inserimento lavorativo e/o occupazionale; dato che non sempre si concretizza ’inserimento lavorativo si attivano proposte di attività che tenga le persone con sD in contesto di socialità il più possibile integrato. Si avviano i percorsi di residenzialità come palestra per il possibile futuro della loro vita nella prospettiva del “dopo di noi”

Sono sempre più numerose le famiglie che si rivolgono all’Associazione motivate a intraprendere un percorso di avviamento alla residenzialità per i propri cari.
È proprio in funzione di una risposta a questo bisogno e grazie all’attuazione della legge112/2016 “Dopo di Noi” che sono stati avviati negli ultimi mesi del 2021 per quattro persone adulte con sD, e per altre tre persone da ottobre del 2022, che ne hanno fatto richiesta al municipio di appartenenza, dei percorsi di accompagnamento alla vita indipendente.
Il progetto attualmente coinvolge 7 persone con sD e si svolge presso Casa Arcobaleno (in zona Tiburtina).
Le persone che iniziano questo percorso, si trovano in un momento della propria vita in cui è importante fare esperienza di indipendenza, accrescendo la propria autonomia e apprendendo la gestione del vivere con l’altro.
L’opportunità di effettuare esperienze di vita quotidiana indipendente ed in autonomia, consentono a ciascun partecipante di avviare un percorso consapevole e graduale di riflessione ed elaborazione rispetto alla scelta di uscita dalla famiglia di origine.

 

Ciascun partecipante al progetto, è chiamato, in base alle proprie attitudini e interessi a collaborare all’interno della casa; ogni momento che sia durante le attività diurne o nei periodi più lunghi fuori casa sono propedeutici all’abitare autonomo, alla conoscenza e alla condivisione e finalizzati ad un gruppo/casa, che sia armonioso e felice di vivere dei momenti sempre più lunghi insieme.

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